Differenza tra Ansia e Preoccupazione: Guida Pratica

Quando si parla di ansia sento la necessità di fare prima una distinzione:

“Sei ansiosa o preoccupata?”

Uso il femminile perché, come psicologo, ho avuto più riscontro di “Ansia” nelle donne.

Senza nulla togliere ai maschietti, anche loro se la cavano piuttosto bene.

Approfitto per fare un plauso alle donne.

Proprio ieri mi accorgevo, che nel corso della mia professione, ho avuto una percentuale di pazienti donne, molto superiore ai maschi.

Sarà perché la percentuale di donne in Italia è superiore a quella degli uomini?

Sarà che le donna hanno una maggiore sensibilità dei maschietti?

I motivi potrebbero essere molteplici, ed immagino che anche tu potresti aggiungere elementi all’elenco.

Sta di fatto che, per la donne, la preoccupazione per i figli, sembra essere inevitabile.

Tornando a noi, qual’è la differenza tra Ansia e Preoccupazione?

La preoccupazione è qualcosa che definirei sana.

Essere preoccupato per qualcosa o qualcuno, ti da la possibilità di fare qualcosa, quindi di fare delle scelte.

Se siamo preoccupati per l’esito della prova d’esame, ci diamo da fare per prepararci al meglio.

L’Ansia invece, può definirsi una preoccupazione cronica.

Mentre la preoccupazione va e viene in base agli eventi, ed in base a come tu te ne occupi, dall’ansia non hai scampo.

E quali possono essere le conseguenze?

Ad esempio avere la sensazione di non poterti liberare da alcuni pensieri.

O ancora, è una sensazione così forte che non ti permette di uscire di casa, o che non ti permette di concentrarti.

Le forme d’ansia sono molteplici.

In passato soffrivo d’ansia di fare ritardo, per ottemperare a questo problema, cercavo di non prendere appuntamenti, oppure di muovermi eccessivamente prima, ed aspettavo anche un’ora prima di un appuntamento.

Chiaramente ho superato questa fase della mia vita, ma devo ammettere che per l’ansia, in passato ho dovuto rinunciare a tante cose come le uscite spensierate, oltre che ad evitare determinate situazioni e contesti.

È questo che fa l’Ansia, ti toglie tempo e spazio.

Prende tutta la tua attenzione, e ti crea dei limiti ben definiti.

È importante distinguere la preoccupazione dall’ansia, perché della prima possiamo prendercene cura, in quanto manteniamo una certa lucidità, della seconda ne siamo schiavi.

D’altronde l’ansia è figlia della paura, si può definire come una preparazione a qualcosa che ci fa molta paura.

Spesso questa Paura non è reale, ma ha origine da alcuni pensieri, stereotipi, pregiudizi, valori, che ci portiamo dietro da tempo.

Detto questo, puoi ben capire che la frasetta che usiamo spesso “che Ansia”, nella maggior parte dei casi non è del tutto appropriata.

Sono passati circa 20 anni, da quando ho affrontato il mio disturbo d’ansia in Psicoterapia, da quel momento ho pensato, ma perché non l’ho fatto prima!

Spesso ci facciamo prendere dall’orgoglio “ce la faccio da solo…”

Oppure dalla paura “io non son pazzo!”.

Per poi scoprire che la psicoterapia è una libertà a cui nessuno dovrebbe rinunciare.

Ti lascio il mio contatto whatsapp, qualora volessi parlarne con me in privato 3480019600